Cani in Condominio: si possono usare le parti comuni?

Gli animali domestici contribuiscono alla nostra gioia e al nostro benessere, soprattutto durante periodi di stress come quelli che stiamo vivendo. Ma come prendersene cura al meglio se viviamo in Condominio? Possiamo usare le parti comuni a loro beneficio?

Cani in Condominio: aree di sgambamento

Le aree di sgambamento per cani sono aree destinate a far camminare liberi i cani (senza quindi guinzaglio e museruola) dotate di specifici servizi, come i cassonetti per i rifiuti dedicati e le fontanelle con acqua potabile. Soluzioni sempre più presenti – com’è giusto che sia, in un moderno contesto metropolitano – all’interno di parchi, aree verdi e giardini pubblici.

Ma è possibile prevedere una simile area in Condominio? E in quel caso, come qualificarla giuridicamente?

 

Area per cani in Condominio: può essere considerata un utilizzo alternativo delle parti comuni?

La realizzazione di un’area per cani potrebbe rientrare nell’ambito delle innovazioni ex art. 1120 c.c. del bene condominiale, con tutte le relative conseguenze in ordine ai requisiti di ammissibilità e di votazione, oppure delle modifiche apportate dal singolo ex art. 1102 c.c., qualora il costo dell’innovazione venga sostenuto esclusivamente da un condomino.

La relativa disciplina permette infatti a ciascun partecipante al Condominio di servirsi del bene comune apportando eventuali modifiche a propria cura e spese, a condizione che non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri condòmini di farne un pari uso secondo il proprio diritto.

Insomma, buone nuove per i nostri coinquilini a quattro zampe che, seppur ormai dotati di un animo “cittadino”, senza dubbio apprezzerebbero una corsetta in libertà.

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2020-06-10T11:36:03+02:0010.06.2020|