Quando i libri fanno comunità: l’effetto Biblio in Condominio
In un mondo iperconnesso e spesso frenetico, la lettura resta uno dei pochi gesti lenti. Un rifugio. Poche pagine bastano per staccare e rallentare. È quello che accade con Biblio in Condominio: il progetto che sta trasformando i pianerottoli in piccole oasi culturali. Una libreria alla volta. Un condominio alla volta.
Tutto è cominciato nel gennaio 2025, con un’intuizione semplice ma ambiziosa: avvicinare la cultura al quotidiano, rendendola accessibile a tutta la comunità di vicinato. Da questa visione è nato il progetto, promosso da EnergyUp, in collaborazione con VeryFastPeople ed Europ Assistance.
Da allora, tanti androni – quegli spazi che attraversavamo di corsa si sono trasformati in biblioteche condivise. Luoghi vivi, dove si scambiano libri, parole e storie. Come dice Luca Cena, “i libri sono gli oggetti più intimi che una persona possa condividere con altri amici, conoscenti e vicini di casa.”
Ne parliamo nella nuova puntata de La Portineria, online da oggi su Spotify e YouTube.
Storie di scaffali, vicini e fiducia
Questa volta, nella puntata de La Portineria, ci siamo chiesti: può una piccola biblioteca condivisa cambiare il modo in cui viviamo un condominio?
A rispondere, due ospiti speciali:
- Luca Cena, libraio antiquario e content creator, che ci ricorda quanto i libri siano oggetti vivi, custodi di storie, ma anche ponti tra le persone.
- Pietro Manelli, amministratore condominiale a Milano, che ha scelto di portare la cultura nei luoghi più quotidiani del vivere comune: scale, pianerottoli e spazi condivisi.
Insieme abbiamo esplorato:
- Il valore della lettura come gesto sociale, non solo intimo e individuale
- La fiducia tra vicini come base per una convivenza diversa
- Le storie vere di libri che passano di mano in mano, creando connessioni inattese
- Come un semplice scaffale possa diventare motore di incontro e condivisione
Biblio in Condominio oggi: un esperimento che funziona (e cresce)
Al momento stiamo raggiungendo la cifra tonda avvicinandoci alle 100 installazioni attive in tutta Italia. I numeri raccontano un progetto in crescita ma il vero successo di Biblio in Condominio non si misura con le cifre. Lo si vede nei lettori che tornano a sfogliare pagine, nei bambini che si fermano incuriositi davanti allo scaffale per scegliere “la loro” storia. Si percepisce anche nelle conversazioni spontanee che nascono proprio lì, tra un libro lasciato e uno preso in prestito, segni di una comunità che riscopre il piacere di leggere e condividere.
E poi ci sono le città più virtuose, quelle che hanno abbracciato il progetto con grande entusiasmo: Milano, Bolzano, Brescia. Qui gli scaffali si sono riempiti in pochi giorni e i volumi hanno iniziato a circolare, e con loro anche le storie.
Lasciare un libro in uno spazio condiviso è un gesto semplice, ma capace di innescare qualcosa di molto più profondo: conversazioni inaspettate, incontri quotidiani, nuove forme di vicinanza. Con Biblio in Condominio tutto questo diventa naturale e quotidiano.
Pietro Manelli, amministratore di condominio a Milano, lo racconta così:
«Ricordo perfettamente il giorno in cui una signora mi disse: “Non prendevo in mano un libro da anni, questa iniziativa mi ha fatto riscoprire il piacere della lettura.” Non potevo ricevere risposta più bella. Anch’io con il lavoro e gli impegni, so quanto sia difficile trovare il tempo per leggere: uno scaffale in portineria diventa un invito silenzioso a fermarsi, a ritagliarsi un momento per sé. E la vera magia è che non coinvolge solo gli adulti: i bambini hanno fatto subito loro la Biblio, scegliendo libri con una curiosità contagiosa. Così, un luogo di passaggio si è trasformato in un punto d’incontro: non solo con le storie, ma anche tra vicini. Perchè in fondo è proprio questo che spesso manca oggi nei condomìni: un senso di comunità da riscoprire.»
I libri che hanno fatto il giro del palazzo
Non solo grandi classici: le piccole biblioteche condominiali raccontano i gusti di chi ci abita.
Ecco alcuni dei libri più apprezzati della Biblio in Condominio:
- Il topino che non aveva paura – Petr Horáček
Un racconto tenero e coraggioso, che aiuta i più piccoli ad affrontare le loro paure con dolcezza e curiosità.
- La giungla – AA.VV.
Un libro-gioco che unisce scoperta e divertimento: perfetto per imparare il nome degli animali e divertirsi allo stesso tempo. - Se io fossi un gatto – Paloma Sánchez Ibarzábal, illustrazioni di Anna Llenas
Tra poesia ed illustrazioni emozionanti, un libro che parla ai bambini di empatia ed emozioni.
Ma non finisce qui. Anche titoli per adulti e ragazzi stanno iniziando a circolare con entusiasmo, diventando veri e propri spunti di confronto tra genitori, adolescenti e vicini di tutte le età. A guidare e arricchire l’esperienza di lettura, ci sono anche le recensioni personalizzate da Marina Massaro e Giulia Telli, disponibili all’interno dell’app per aiutare ogni lettore a trovare il libro giusto.
C’è chi si è appassionato a Manuale di pronto soccorso digitale di Gianluigi Bonanomi, utile per orientarsi nella giungla delle tecnologie in famiglia. O chi ha trovato ispirazione in Fattore 1% di Luca Mazzucchelli, il libro che insegna a cambiare la propria vita attraverso piccoli cambiamenti quotidiani che possono trasformarsi in buone abitudini durature.
Insomma, libri che si leggono, sì, ma soprattutto si condividono. Perché quando una storia entra in condominio, spesso non si ferma a una sola porta.
Più che una biblioteca, un gesto di fiducia condivisa
Una delle cose più belle del progetto? Non ci sono registri. Non ci sono barriere. Solo fiducia.
E in un mondo in cui tutto è tracciato, controllato e automatizzato, questa scelta ha un valore enorme. È un invito a credere negli altri e a condividere senza aspettarsi nulla in cambio. E poi, c’è anche l’impatto ambientale: con Biblio in Condominio i libri trovano nuova vita di conseguenza si riduce lo spreco e si coltiva la cultura in modo semplice e accessibile.
Vuoi portare Biblio in Condominio anche nel tuo condominio?
Se sei un amministratore o semplicemente un residente curioso, ecco cosa puoi fare a seconda del tuo ruolo:
- Se sei un amministratore di condominio, puoi richiedere l’adesione compilando direttamente il form online. Riceverai gratuitamente uno scaffale, una selezione iniziale di libri e materiali informativi per attivare il servizio.
- Se sei un condòmino interessato, parlane con il tuo amministratore e condividi con lui il link per aderire al progetto e richiedere la BIC (Biblio in Condominio).
La Portineria continua…
Il podcast de La Portineria è pensato per raccontare i condomìni con occhi nuovi: non solo come luoghi da gestire, ma come ecosistemi sociali dove si può costruire cultura, fiducia e vicinanza.
Con ospiti, storie vere, ironia e spunti pratici per trasformare i luoghi in cui viviamo ogni giorno.
Seguici per non perdere i prossimi episodi e clicca qui per approfondire la puntata e scoprire come una semplice Biblio può cambiare il modo in cui si vive il condominio.
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