ENEA lancia una piattaforma per controllare la qualità dell’aria italiana
Si chiama Air Quality Models Gateway e ci permetterà di controllare in tempo reale l’aria che respiriamo. La nuova piattaforma di ENEA promette di monitorare le concentrazioni di agenti inquinanti e polveri sottili nell’aria, ma anche di garantire l’accesso ai dati storici dal 2003 e formulare previsioni a breve termine.
Il progetto ha il supporto del MiTE e nasce nell’ambito di una collaborazione con Ispra, Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale.
L’Italia è sotto procedura di infrazione UE per sforamenti della qualità dell’aria
Bruxelles ha condannato l’Italia per gli sforamenti continuativi di PM10 tra 2008 e 2017 e sono in corso altre 2 procedure di infrazione che riguardano PM2.5 e NO2.
La piattaforma di ENEA ci verrà in aiuto permettendo di tenere sotto controllo inquinanti come PM10, PM2.5, Ozono (O3), biossido di azoto (NO2) e biossido di zolfo (SO2), generati da tutte le attività inquinanti antropiche ma anche da emissioni naturali (come i vulcani) e dall’arrivo nei cieli di sabbie sahariane. In questo modo potremo migliorare il rispetto della Direttiva NEC (National Emissions Ceiling) con cui l’UE ha stabilito dei tetti massimi per ciascun inquinante.
Air Quality Models Gateway, la piattaforma Enea è una grande opportunità per cittadini e ricercatori
“La piattaforma che abbiamo sviluppato rappresenta una novità in Italia. Per la prima volta tutti i cittadini potranno avere il quadro completo – passato, presente e futuro – della qualità dell’aria che respirano in tutto il Paese, mentre ricercatori e operatori di settore avranno a disposizione uno strumento efficace, aggiornato e di semplice consultazione per svolgere attività di ricerca, di pianificazione e controllo dell’inquinamento atmosferico”, spiegano Gaia Righini e Alberto Tofani, ricercatori ENEA.
Che sia un primo ma decisivo passo verso una maggiore consapevolezza nei confronti dell’inquinamento ambientale? Noi ci auguriamo di sì.
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