monopattino

Monopattino elettrico: si può parcheggiarlo in condominio?

In condominio, si può parcheggiare un monopattino elettrico sulle scale comuni, sul pianerottolo oppure nell’atrio? Scopriamolo insieme.

Dove si parcheggia un monopattino elettrico in condominio?

L’utilizzo del monopattino elettrico è diventato sempre più frequente, soprattutto nelle grandi città. Ma dove parcheggiarlo se si vive in condominio?

I monopattini elettrici sono equiparati ai velocipedi, cioè alle biciclette tradizionali e a quelle a pedalata assistita.

Ciò significa che i monopattini elettrici possono sostare esclusivamente:

  • negli stalli di sosta dedicati;
  • nelle aree destinate al parcheggio di bici e moto;
  • lungo il margine della strada, dove non sia espressamente vietato.

I monopattini elettrici non potranno invece essere parcheggiati sul marciapiede né in una posizione che generi intralcio alla circolazione di pedoni e altri veicoli.

Attenzione però: il regolamento condominiale può introdurre divieti o deroghe in casi specifici, così come può negare o consentire la possibilità di introdurre o parcheggiare bici, motorini e monopattini elettrici all’interno di un condomino, quindi nelle parti condivise dai condòmini, come scale, pianerottoli, terrazzi, giardini comuni o androni. 

Si può lasciare il monopattino sulle scale o nell’androne?

In assenza di regole o specifici divieti da parte del regolamento di condominio, è possibile lasciare il monopattino elettrico sulle scale comuni, sul pianerottolo oppure nell’atrio, ma soltanto in maniera temporanea, non trattandosi di luoghi destinati alla sosta di veicoli.

Non è infatti possibile ingombrare le zone condominiali (androni, cortili, giardini, pianerottoli, ecc.) qualora l’occupazione sia di intralcio agli altri condomini, o impedisca loro di poter godere dell’area come vorrebbero.

Insomma, la regola d’oro in condominio è sempre la stessa, anche quando si parla di monopattini elettrici: l’utilizzo della cosa comune da parte del singolo condomino deve sempre preservare l’utilizzo del bene – o in questo caso dello spazio comune – da parte dell’intera comunità.

Leggi anche: Prevenzione incendi in condominio: quando è obbligatorio un impianto antincendio