Drone in Condominio: quando è violazione di privacy

E’ possibile utilizzare un drone per verificare lo stato della copertura del Condominio, senza incorrere in una violazione di privacy? La risposta è sì, ma con alcune precauzioni.

Drone in condominio: i consigli del Garante Privacy

Il nostro Garante è intervenuto per fornire utili e opportuni consigli sull’utilizzo, sempre più frequente, dei droni.

Il principio generale si fonda sulla necessità di rispettare la privacy delle persone.

Se l’apparecchio è dotato di una fotocamera o di una telecamera, diventa indispensabile nei luoghi pubblici evitare di invadere spazi personali e riservati.

Le riprese o le fotografie sono utilizzabili solo con il consenso delle persone ritratte. Per utilizzare le immagini mediante pubblicazione sui social media, sarà quindi necessario accertarsi di avere ottenuto il consenso delle persone inquadrate, qualora riconoscibili.

Anche beni e oggetti come veicoli, targhe e indirizzi fanno parte delle informazioni personali. Pertanto, la loro diffusione non è consentita. Lo stesso discorso vale per spazi e aree private (abitazioni, cortili e giardini), in quanto protetti dalle norme in materia di riservatezza delle persone.

Droni e verifiche stato immobile

Qualora decidessimo di utilizzare un drone per verificare lo stato di un immobile, come ad esempio le condizioni di un tetto, è sempre consigliabile avvisare i vicini o i possibili soggetti interessati dalle riprese.

La stessa cosa vale anche per eventuali registrazioni sonore, che potrebbero comportare l’acquisizione di discorsi, frasi e conversazioni altrui, riferibili a persone o a specifici contesti.

La morale? Ogni volta che usiamo un drone, dovremmo farlo nel rispetto di due principi fondamentali: sicurezza e protezione delle persone, anche con riferimento alle informazioni che le riguardano.

Fonte: EuroconferenceLegal

Pr approfondire: Rubrica Privacy in Condominio

Cristina Maran

 

2019-11-19T16:49:45+01:0019.11.2019|