Emergenza Covid e rate condominiali: i doveri dell’amministratore

In tempi di Covid-19, il lavoro dell’amministratore condominiale si fa sempre più difficile: le morosità in Condominio sono sempre di più, almeno secondo i sondaggi.

A partire dall’impossibilità di convocare l’assemblea, fino all’oggettiva difficoltà economica dei condomini causata dalla pandemia, la riscossione delle rate condominiali sta diventando una questione ogni giorno più spinosa.

Covid in Condominio: nessuno stop ai pagamenti delle rate condominiali

Nonostante il periodo difficile, sia a livello finanziario che lavorativo, il condomino moroso non può sottrarsi al pagamento delle spese condominiali: nessuna disposizione prevede infatti la sospensione del versamento delle rate condominiali. Allo stesso modo, non potrà far conto sulla sospensione delle iniziative giudiziarie: queste potrebbero sospendere i termini e la trattazione dei procedimenti non urgenti, ma non inibire il deposito da parte del condominio di ricorsi per decreto ingiuntivo.

Covid-19 e rate condominiali: i doveri dell’amministratore

La legge attribuisce all’amministratore di condominio il dovere di agire entro il termine di sei mesi dalla chiusura dell’esercizio per la riscossione forzosa dei contributi dovuti dai condomini morosi (articolo 63, disposizioni per l’attuazione del Cc). Allo stesso modo, gli è concesso di sospendere al condomino moroso l’utilizzazione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato. Nessuna norma, però, permette all’amministratore di concedere la rateizzazione delle spese condominiali: questa facoltà spetta solo all’assemblea.

D’altra parte, l’amministratore condominiale – quale mandatario del condominio – deve osservare la diligenza del buon padre di famiglia (articolo 1710 del Cc): in tempo di emergenza Covid-19, uno spregiudicato uso dei suoi poteri potrebbe infatti rappresentare un’aggravante alla già precaria posizione economica del condomino in questione.

Come comportarsi quindi? Ancora una volta, ai nostri amministratori, non resterà che ricercare un difficile equilibrio tra i propri doveri e la volontà di aiutare i propri condòmini.

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2020-10-20T17:42:46+02:0020.10.2020|